lunedì 29 agosto 2016

Recensione #13 Caffè amaro di Simonetta Agnello Hornby

Salve gente!!
Dopo ben 2 settimane di lunga assenza, finalmente si ritorna attivi!
Perdonate il lungo silenzio, ma l'esteta volge quasi al termine e il lavoro si moltiplica...ma non vi fate annoiare da queste chiacchere, andiamo al sodo.
Quella che sto per presentarvi non è una vera e propria recensione ( perchè non ho finito di leggere il libro, poi vi spiego il perchè) piuttosto una mia considerazione personale.
Il libro in questione è l'ultimo di Simonetta Agnello Hornby, Caffè amaro, edito da Feltrinelli.

Trama 

Gli occhi grandi e profondi a forma di mandorla, il volto dai tratti regolari, i folti capelli castani: la bellezza di Maria è di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo, proprio come accade a Pietro Sala – che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote – e, in maniera meno evidente, all’amico Giosuè, che è stato cresciuto dal padre di lei e che Maria considera una sorta di fratello maggiore. Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d’azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati. Eppure, il matrimonio con Pietro si rivela una scelta felice: fuori dalle mura familiari, Maria scopre un senso più ampio dell’esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attraverso l’eros, a cui Pietro la inizia con sapida naturalezza, arriva per lei la conoscenza di sé e dei propri desideri, nonché l’apertura al bello e a un personalissimo sentimento della giustizia. Durante una vacanza a Tripoli, complice il deserto, Maria scopre anche di cosa è fatto il rapporto che, fino ad allora oscuramente, l’ha legata a Giosuè. Comincia una rovente storia d’amore che copre più di vent’anni di incontri, di separazioni, di convegni clandestini in attesa di una nuova pace.
Dai Fasci siciliani all’ascesa del fascismo, dalle leggi razziali alla Seconda guerra mondiale e agli spaventosi bombardamenti che sventrano Palermo, Simonetta Agnello Hornby insegue la sua protagonista, facendo della sua storia e delle sue scelte non convenzionali la storia di un segmento decisivo della Sicilia e dell’Italia.
Bruciava, quella mano, e anche il palmo di lei era rovente. Capirono.


Chi mi conosce, sa bene che non è da me, lasciare la lettura di un libro a metà...diciamo che lo faccio soprattutto per una soddisfazione personale.
Ho sempre pensato che per giudicare un libro in toto è necessario leggerlo tutto ( per questo motivo vi ho già anticipato che questa è una riflessione).
Premessa : è il primo libro che " leggo " di questa scrittrice, me lo avevano consigliato e presentato affine allo stile di Giuseppina Torregrossa,
La storia in sè, è davvero carina, la conquista di una giovane fanciulla, che pian piano si scopre innamorata di un ragazzo che considera da sempre al pari di un fratello, il tutto in Sicilia, in provincia di Palermo, al tempo dei fasci.
Lo stile, potrebbe essere paragonato a quello di Giuseppina Torregrossa, ma non è un suo pari (è sempre una mia opinione personale, e non intende offendere nessuno),poichè la narrazione è apparsa confusionaria, e inevitabilmente, si perdeva il filo della storia.
Mi sono sentita costretta ad abbandonarne la lettura, perchè ogni volta che mi decidevo a leggere , mi sentivo sopraffatta dalla noia...
Per me la lettura deve essere un momento di rilassamento, di assoluta e pura pace.

Questa mia riflessione, non è volta nella maniera più assoluta, all'offesa personale di qualcuno, ribadisco che si tratta di una semplice constatazione soggettiva, e non mira a sconsigliarvi di leggere questo libro.
Al contrario magari. E' un invito a leggerlo, per capire se ho sbagliato approccio , o l'ho completamente frainteso.

Detto questo, vi auguro uno splendido inizio di settimana!
Ps. Leggete il libro e fatemi sapere!
 

venerdì 12 agosto 2016

Song Title Booktag

Salve genteee!!
Questo venerdì niente appuntamento con la rubrica settimanale sulle uscite librose...ma non disperate perchè vi propongo un simpaticissimo Booktag
 in collaborazione con Ariam del blog Cercando la merviglia  ^^

L'ho trovato su Booktube, nel canale di Kassidy Voinche ( qui potete guardare il video ) e consiste nell'abbinare i libri ad alcune canzoni!
Si parte!^^

1. Guns N' Roses : November Rain
Un libro con un finale triste / tragico


2. Queen : Another One Bites The Dust
Un libro con molte morti al suo interno


3.Britney Spears : Ooops....I Did It Again 
Un libro che hai letto più di due volte


4. Pink Floyd : Wish You Were Here
Un libro di cui stai attualmente attendendo l' uscita


5. Florence + The Machine : No light, no light
Un libro così tremendo che vorresti chiuderlo in un
angolo buio e non vederlo mai più


6. Skylar Grey : Final Warning
Un libro con un protagonista kick ass che non vorresti mai provocare!


7. My Chemical Romance : I'm Not Okay
Un libro che tratta di argomenti sensibili come una perdita o il bullismo


8. Linkin Park : Breaking The Habit
Un libro fuori dal tuo genere usuale, la tua comfort zone, che hai comunque apprezzato


9. Troye Sivan : Happy Little Pill
Un libro che ti rende felice


10. Lady Hawk : Dusk Till Dawn
Un libro letto tutto d'un fiato in una notte


Che ne pensate?? Vi piacciono le mie risposte?
Partecipare è semplicissimo ^^
Basta iscriversi al blog come lettore fisso
Taggare altri 5 partecipanti a vostra scelta!!
Pronti?...Via al divertimento! 

giovedì 11 agosto 2016

Recensione #12 : Avevo solo una manciata di stelle

"Una storia davvero toccante, che ci ricorda che
il canile deve essere il punto di partenza,
non di arrivo."



 * Titolo  avevo solo una manciata di stelle
* Autore Vannini
* Editore Pickwick
* Genere Biografia
* Pagine 176
* Prezzo € 8.90


Ruby è un cane meticcio come tanti, o forse no. 
Ha un nome, una cuccia, una ciotola, un pallone, un guinzaglio. 
Eppure non è sempre stato così. Ruby ha vissuto otto interminabili anni in un canile senza mai uscire dal suo box. Ha conosciuto la fame, la sofferenza e la solitudine. Poi, un giorno, una famiglia lo ha finalmente adottato. 
Da allora, Ruby ha iniziato a vivere, ha cominciato ad amare e ha imparato a giocare. Ha scoperto di avere, oltre alla sua prima vera casa,anche una nuova vita davanti a sé.
E ora Ruby ci insegna che, nonostante tutto, c'è sempre una luce nel buio, e che quel buio non è mai per sempre.




A volte sono proprio queste le storie che riescono a far breccia nei nostri cuori.  
Ci aprono, macchè, ci spalancano gli occhi davanti a realtà a noi sconosciute o ignorate, che urlano disperatamente, protendendo verso di noi una mano ( o una zampa, in questo caso) in attesa che l'afferriamo .

Sarebbe davvero molto riduttivo dire che mi è piaciuto, è una storia che ti tocca nel profondo, soprattutto se hai degli amici a quattro zampe.
Il piccolo Ruby, ha trascorso quasi tutta la sua vita nel box freddo e buio di un canile, aspettando.
Aspettando che la mano gentile di un umano gli rivolgesse una carezza, e lo portasse via di lì.

Attraverso i suoi occhi, proveremo il dolore fisico della solitudine, del senso di abbandono e impotenza che attanaglia le ossa, e ti rende immobile.
Più volte durante la sua permanenza in canile, Ruby ha desiderato la morte, perchè era consapevole che da lì sarebbe uscito solo una volta che il suo cuore avesse smesso di battere.
Ma fortunatamente, almeno per Ruby, la ruota è girata per il verso giusto.
Era solo un cucciolo quando è entrato in canile, e il destino ( crudele ) ha voluto
che fosse ormai vecchio, quando finalmente i suoi occhi hanno potuto riabbracciare l'immensità del cielo sopra la sua testolina.



Voto :






lunedì 1 agosto 2016

Recensione #11 " Shatter me " di Tahereh Mafi

Dopo un inizio incerto, l'ho praticamente divorato ! L'incipit straordinario di quella che promette di essere una saga strepitosa. Un fantasy, distopico incorniciato da una dolcissima quanto potente storia romantica!


 * Titolo  Shatter Me
* Autore Tahereh Mafi
* Editore Rizzoli
* Genere Fantasy / Distopico / Young Adult / Romance 
* Pagine 400
* Prezzo € 16.00


264 giorni chiusa in una cella, senza contatti con il mondo, perché? Juliette ha un potere terribile: se tocca una persona può ucciderla. A tenerla prigioniera , la Restaurazione, un gruppo militare che intende usarla come arma. Scappare  è impensabile, finchè nella cella di Juliette entra Adam, un soldato semplice che scopre di essere immune al suo tocco. Il loro incontro  la scintilla che accende una speranza, la chiave che potrebbe aprire mille porte. Perchè la vita li chiama, oltre i muri della prigione.


Cosa ne penso??

Recensione #17 : "The 100, Homecoming" di Kass Morgan

Finalmente siamo riusciti a leggere in italiano il terzo volume di una delle mie saghe post-apocalittiche / distopiche preferite. "...